Scorri in basso

My Blog

Paesi Bassi, il governo risarcisce le persone transgender per la sterilizzazione obbligatoria

1 Dicembre 2020Categoria: Rubrica Psy.LGBT Re.Post
Paesi Bassi, il governo risarcisce le persone transgender per la sterilizzazione obbligatoria

Sterilizzazione obbligatoria per le persone transgender: di cosa stiamo parlando?

In molti paesi del mondo, se una persona transgender vuole transizionare e rettificare i propri documenti, non ha alternative se non quella di sottoporsi a una sterilizzazione obbligatoria. Pena il non vedere la propria identità riconosciuta.

Da alcuni anni però, vari paesi stanno cambiando le loro leggi in materia di rettifica del sesso anagrafico. Anche l’Italia, nonostante non abbia cambiato alcuna legge, non richiede più questa barbara condizione, definita illegittima anche in una sentenza della Corte di Cassazione del 2015.

In seguito a questa evoluzione, alcuni stati si stanno muovendo per risarcire le persone transgender che hanno subito questo danno biologico irreparabile. Prima tra tutte la Svezia nel 2017, con una decisione che anticipa di poco la sentenza della CEDU.

La Corte Europea dei Diritti Umani dichiara infatti ad aprile 2017 che la sterilizzazione obbligatoria è una grave violazione  dei diritti umani, e richiede che tutti i paesi europei pongano fine a tale pratica nei più brevi tempi possibili.

Il governo dei Paesi Bassi si scusa e risarcisce 2.000 persone

Nei Paesi Bassi la sterilizzazione obbligatoria è venuta meno nel 2014, rimuovendo l’obbligo fino a quel momento presente. “Ciò significa che – fino al 2014 – come persona trans o intersessuale nei Paesi Bassi non avevi autonomia sul tuo corpo” afferma il presidente di Transgender Netwerk Nederland, Brand Berghouwer.

Grazie a una causa avviata nel 2019 contro lo stato, il governo nederlandese ha adesso riconosciuto le sue responsabilità e risarcirà le circa 2.000 persone che sono state costrette a sottoporsi a intervento.

Un risultato significativo, che mette in luce l’estrema importanza del vedere la propria identità riconosciuta, ma non solo. Anche l’importanza dell’autonomia decisionale sul proprio corpo, diritto per molti scontato, e dell’autodeterminazione, del lasciare ad ognuno la libertà di decidere dove e come la sua transizione inizia e finisce.

Fonte: https://www.31mag.nl/sterilizzazione-obbligatoria-per-transgender-fino-al-2014-il-governo-si-scusa-e-offre-risarcimenti/

Iscriviti al nostro canale Telegram per rimanere aggiornato sulle notizie della rubrica Re-Post!