PERCORSI LGBT+

Sin dai tempi dell’università, lavoro a favore e a supporto della comunità LGBT+, realizzando progetti e iniziative che combattono pregiudizi e discriminazioni, nell’ottica di valorizzare ogni individuo e le sue irripetibili unicità.
Mi occupo di psicoterapie affermative, ricerca in collaborazione con enti e università, formazione di colleghi, enti e aziende.

Il mio lavoro quindi non si ferma solo alle sedute psicoterapeutiche con le persone LGBT+, ma cerco di portare le mie competenze psicologiche anche al di fuori dello studio. Da questa volontà è nato Psy.LGBT+, un progetto che rivoluziona la psicologia e la mette a disposizione della comunità LGBT+. Con Psy.LGBT+ ho voluto creare uno strumento digitale che fornisca strumenti di self-help, in grado di aiutare la comunità LGBT+ ad affrontare le difficoltà psicologiche a cui spesso deve far fronte nella vita quotidiana.

Mi occupo di psicoterapie affermative, ricerca in collaborazione con enti e università, formazione di colleghi, enti e aziende.

Latest News

Percorsi tematici di psicoterapia lgbt+

COME ACCETTARSI IN QUANTO PERSONE LGBT+

DIFFICOLTÀ NELLE RELAZIONI

DIPENDENZA
DA SESSO

SCEGLIERE DI FARE
COMING OUT

OMOGENITORIALITÀ E FAMIGLIA

PROBLEMI
DI COPPIA LGBT+

OMOBITRASFOBIA INTERIORIZZATA

DIPENDENZA DA
DATING ONLINE

ORIENTAMENTO E
IDENTITÀ SESSUALE

Percorsi tematici LGBT+

Come accettarsi
in quanto persone LGBT+

Capire quale è il proprio orientamento sessuale non è un punto di arrivo, ma il punto di partenza. Accettarsi come persona LGBT+ è un altro passo indispensabile.

Per raggiungere uno stato di benessere, infatti, spesso non è sufficiente comprendere il proprio orientamento sessuale, ma è necessario che questo venga accettato come una parte della propria persona, e che non sia una fonte di ansia e paure, ma anzi orgoglio e felicità.

Per essere accettati dagli altri, il primo passo è sempre accettare noi stessi.

Può capitare che questo processo divenga difficile e doloroso, perché deve attraversare la paura del rifiuto e l’ansia dovuto a pregiudizi, stereotipi e non ultima l’ignoranza di chi ci sta intorno.

Insieme cercheremo le risorse interne che possano facilitare un graduale processo di accettazione che ti permetta di vivere serenamente e con forza la tua identità.

Percorsi tematici LGBT+

Difficoltà
nelle relazioni

La qualità del nostro benessere dipende spesso dalla qualità delle nostre relazioni e dalle difficoltà che ci pongono davanti.

Nella comunità LGBT+ queste problematiche sono spesso in parte simili a paure e ansie a quelle degli individui eterosessuali cisgender e possono essere legate a temi ricorrenti come la mancanza di autostima o di figure di riferimento, schemi mentali o relazionali disfunzionali e non ultima la paura del rifiuto e futuro in generale.

La differenza rispetto a persone eterosessuali cisgender sta che quest’ultimi non vivono le discriminazioni legate al proprio orientamento o identità sessuale. Questo rappresenta un vantaggio che le persone LGBT+ purtroppo non hanno.

Ad esempio un ragazzo gay potrebbe aver paura di legarsi emotivamente ad un altro uomo perché si potrebbe sentire “soffocato dalla relazione”. Questa sensazione ricorre anche in moltissime persone etero. La differenza però potrebbe stare nel fatto che il ragazzo gay non ha dei genitori che lo supportano nell’avere una relazione di coppia, essere discriminato se portasse il proprio uomo nella cerchia di amici eterosessuali o ancora presentarsi a un evento sociale con il proprio compagno con la paura di essere giudicato per questo.

Percorsi tematici LGBT+

Dipendenza
da sesso

Si può essere dipendenti dal sesso? Ebbene sì, la dipendenza da sesso è un problema reale.

Il sesso produce uno stato di piacere pervasivo nel corpo e nella psiche degli individui. Ma a volte la ricerca di questo stato può diventare talmente irrefrenabile da causare perdite di controllo e crisi di astinenza, in modo non dissimile da droghe o alcol anche il sesso può generare dipendenza.

Un fenomeno che si manifesta in modo assai frequente nella comunità LGBT+ in cui la dipendenza da sesso si manifesta attraverso il perpetuarsi di numerosi incontri di sesso occasionale, che espongo a rischi non solo fisici ma soprattutto emotivi chi ne soffre ma anche chi vi interagisce.

L’obiettivo che si cerca di perseguire in questo modo è quello molte volte di rendersi immuni dal dolore, soffocandolo attraverso il sesso occasionale e il piacere generato dall’atto sessuale, ma quello che invece accade è la creazione di un circolo vizioso in cui il sesso occasionale produce un conforto temporaneo che una volta esaurito acuisce ancora di più il malessere e gli stati dolorosi.

Il percorso che propongo mira a ritrovare un sano desiderio lavorando su quelle emozioni e pensieri che alimentano il desiderio smodato, trovando insieme delle soluzioni alternative più funzionali per la gestione degli stati dolorosi.

Percorsi tematici LGBT+

Scegliere di fare
Coming out

Fare coming out, indipendentemente dalla persona con la quale si “esce allo scoperto”, è una decisione importante, ma allo stesso tempo può spaventare e pertanto generare ansia e paura.

Può accadere di voler fare coming out con un amico, un parente o anche un collega di lavoro ma sentirsi bloccati dalla paura di ciò che accadrà dopo, o ancora può succedere di non riuscire a farlo perché sembra che questo rappresenti l’ammissione di essere “diversi”.

Non esiste un unico modo per fare coming out, ma insieme possiamo costruire un percorso verso il tuo bisogno.

Percorsi tematici LGBT+

Omogenitorialità
e famiglia

Appare ormai chiaro che l’uso dell’espressione “famiglia tradizionale” non sia solo stereotipico ma anche anacronistico, nel mondo in cui viviamo esistono così tanti modi ugualmente stupendi di essere una famiglia, che l’unico termine in grado di rappresentare la realtà dei fatti è semplicemente FAMIGLIA.

L’atto di diventare genitori rappresenta per molte persone una evoluzione naturale della loro vita, ad oggi esistono diversi modi in cui le persone LGBT+ possono diventare genitori, per di più sono le stesse tecniche utilizzate anche da molte coppie eterosessuali.

Oltre al normale carico di responsabilità, doveri, ansie e paure che ogni genitore affronta nel processo verso l’assunzione di tale ruolo, per le persone LGBT+ intervengono anche ansie e paure specifiche, legate spesso alla mancanza di supporto da parte della società, al pregiudizio e alla discriminazione.

La cosa più bella da quando faccio il mio lavoro è aver aiutato molte persone a scoprire di poter essere dei validi genitori.

Le persone possono essere bravi o cattivi genitori per tanti motivi, ma essere LGBT+ non vuol dire essere un cattivo genitore così come essere etero non vuol dire essere un bravo genitore.

Percorsi tematici LGBT+

Problemi di
coppia LGBT+

Una coppia LGBT+ non mostra differenze rilevanti rispetto ad una coppia eterosessuale per quanto riguarda complicità, coesione, comunicazione o intimità. Quello che cambia invece sono alcuni fattori che ruotano intorno alla coppia. Infatti, accade spesso che ci sia un minor sostegno da parte delle famiglie di appartenenza, arrivando in alcuni casi anche all’interferenza con le dinamiche di coppia. O, ancora, accade altrettanto spesso che stereotipi e pregiudizi sulla comunità LGBT+ possano riflettersi in modo negativo sulla coppia, favorendo discordia e generando incomprensioni.

L’obiettivo spesso con i miei pazienti non è stato di “restaurare la coppia” ad uno stato precedente, ma abbiamo trovato un nuovo modo di stare insieme, di amarsi e progettualità futura.

Percorsi tematici LGBT+

Omobitrasfobia interiorizzata

Liberarsi dell’omobitransfobia interiorizzata, o come mettere di odiare sé stessi.

Amare sé stessi è il primo passo per vivere una vita piena ma molto spesso le persone  LGBT+ portano dentro sé stessi il peso di stereotipi e pregiudizi tramandati culturalmente. La cultura omobitransfobica e a cui siamo costantemente esposti va a minar l’amor proprio e generare pensieri ed emozioni di carattere omo-transfobico verso sé stessi.

Nonostante il grado di omofobia interiorizzata possa variare da individuo a individuo, come anche il grado di coscienza su questi pensieri, è innegabile il suo impatto profondamente negativo sull’individuo: bassa autostima, difficoltà relazionali, isolamento, vergogna, sensazione di essere sbagliati, ma anche ansia e depressione (nei casi più estremi) possono dipendere proprio dall’interiorizzazione dell’omofobia metabolizzata nel corso del tempo.

Percorsi tematici LGBT+

Dipendenza da dating online

Grindr, Tinder, Planetromeo ecc. possono creare una vera e propria dipendenza da dating.

Negli ultimi anni, infatti, il dating online ha avuto uno sviluppo esponenziale nella comunità LGBT+.

Il dating on line, se da una parte permette di socializzare e conoscere persone nuove, porta con sé tutta una serie di problematicità che se da un lato possono minare l’autostima di chi ne fa uso con meccanismi disfunzionali specifici di queste app, dall’altra possono incentivarne l’utilizzo favorendo fenomeni di autoaffermazione disfunzionale che spingono l’utente verso la dipendenza dal dating on line.

Percorsi tematici LGBT+

Orientamento e identità sessuale

Mi piacciono gli uomini o le donne? A che genere appartengo se non sento di essere maschio o femmina?

Non è così inusuale avere dei dubbi sul proprio orientamento e identità sessuale.

Molte volte le domande sono tante, ci mettiamo in discussione e ci chiediamo chi siamo e cosa vogliamo. Questo diventa più complesso se a essere messi in discussione sono la nostra identità e/o orientamento sessuale.

Ho visto molte persone confuse, alcune volte erano pensieri ossessivi, altre volte erano pensieri espolartivi altre erano manifestazioni di emozioni e sentimenti che erano venuti a galla. Dalla mia esperienza ho imparato che non è facile farsi delle domande poiché la direzione presa in prima persona non ci permette di vedere le cose chiaramente. Fare le giuste domande è il mio compito con i pazienti, poi sta a loro trovare le giuste risposte.